Capraia Musica Festival, quando l’arte dei suoni sbarca sull’isola toscana

Dal 20 luglio al 28 luglio 2019 si svolgerà la quattordicesima edizione di questa manifestazione, che riesce a inserire nell’assetto architettonico-naturalistico del luogo un progetto artistico attraverso il quale coniugare la cultura e la natura

 

Giunto ormai alla quattordicesima edizione, il Capraia Musica Festival, voluto e fondato dalla pianista e organista genovese Maria Grazia Amoruso (che abbiamo anche intervistato), vede quest’anno la presenza di sette appuntamenti, di cui tre hanno lo scopo di valorizzare le bellezze culturali e paesaggistiche dell’isola toscana. Questi appuntamenti daranno quindi la possibilità di prendere parte a un breve trekking seguito da un concerto di musica solistica o da camera.

La chiesa di Sant’Antonio, dove si svolge buona parte dei concerti della manifestazione capraiese.

Inoltre, sabato 20 luglio, alle ore 21.30, ci sarà anche la presentazione, da parte di uno storico dell’arte, del complesso architettonico della chiesa di Sant’Antonio, che apre i battenti appositamente per i concerti del Festival, cui seguirà il concerto con l’organo portativo a canne di legno di Giorgio Questa da parte della stessa Maria Grazia Amoruso. Domenica 21 luglio, alle ore 18.30, è in programma una visita guidata del paese che comprenderà anche la torre Saracena, cui seguirà un concerto presso il Chiostro di Sant’Antonio. Infine, sempre nell’ambito del progetto che intende abbinare la natura del luogo e la musica, sabato 27 luglio, alle ore 18.30, ci sarà un breve trekking fino alla chiesa di Santo Stefano, con relativa guida che illustrerà le caratteristiche architettonico-paesaggistiche del luogo e a seguire un breve concerto.

La violoncellista e pianista Miriam Prandi.

Lunedì 22 luglio la violoncellista e pianista Miriam Prandi, che ha debuttato nel settembre dello scorso anno al Teatro alla Scala di Milano come solista, eseguirà con la partecipazione del fratello Alessandro, violista, musiche di Johann Sebastian Bach. Martedì 23 luglio ci sarà ancora la violoncellista Miriam Prandi che, assieme alle componenti austriache del Selini Quartet, eseguiranno il secondo Quartetto d’archi op. 51 di Johannes Brahms e il concerto K 595 di Wolfgang Amadeus Mozart nella rara riduzione per pianoforte e quartetto d’archi.

Le componenti austriache del Selini Quartet.

Venerdì 26 luglio, Maria Grazia Amoruso e il clarinettista Riccardo Crocilla eseguiranno musiche di Franz Schubert e Johannes Brahms. Infine, domenica 28 luglio il duo pianistico formato da Adolfo Barabino e dalla pianista bulgara Ralitsa Penkova chiuderà la rassegna con un programma incentrato sul pianismo romantico di Fryderyk Chopin e con la celeberrima Fantasia di Franz Schubert.

Andrea Bedetti

 

Per maggiori informazioni sul programma:

www.capraiamusicafestival.it/index.html