Il cavo di alimentazione Rossini della LAB Audio Technology, un “crescendo” di emozioni

L’azienda palermitana ha sfoderato un altro prodotto di assoluta eccellenza, capace di rivoluzionare il suono degli apparecchi e delle elettroniche ai quali viene collegato, al punto da porlo allo stesso livello di quelli che si trovano nell’Olimpo della loro categoria, ma a un prezzo quattro-cinque volte inferiore

Chiunque sia appassionato di audiofilia sa perfettamente che uno dei componenti chiave di un buon impianto di ascolto è quello che riguarda la cosiddetta “cavetteria”, ossia la scelta di cavi di potenza (che collegano gli amplificatori o finali di potenza ai diffusori), cavi di segnale (quelli preposti a trasmettere il segnale audio tra apparecchi prima di arrivare al sistema di amplificazione) e cavi di alimentazione (che hanno il compito, appunto, di inviare il segnale elettrico per alimentare i vari apparecchi e meccaniche). Magari, credendo che quest’ultimo compito sia meno importante degli altri due, si tende a sottovalutare l’acquisto di ottimi cavi di alimentazione, cosa che rappresenta un errore che si può ripercuotere sulla resa dell’impianto e, conseguentemente, sulla qualità e fedeltà del suono espresso.
Non mi stancherò mai di ripeterlo: la corrente elettrica che passa e alimenta i vari componenti di un impianto audio di qualità dev’essere trasmessa al meglio attraverso cavi che siano in grado di farlo nel modo migliore, più naturale, stabile e continuo possibile. Non si può credere come possa cambiare la resa di un giradischi, di un preamplificatore, di un DAC se non vengono alimentati in modo ottimale e quante volte, grazie a cavi di alimentazione all’altezza, ho sentito un apparecchio cambiare totalmente pelle! Quindi, se volete dare vita a un impianto di alta fedeltà che si possa realmente fregiare di tale definizione, per l’acquisto dei cavi di alimentazione si dovrà fare molta attenzione, facendo leva sulla qualità per non compromettere l’investimento che si è fatto sugli altri componenti e sui cavi che li collegano.
Se poi si riesce a mettere mano su cavi di alimentazione capaci di rappresentare un prodotto di riferimento abbinati a un costo che non rappresenta nemmeno un quarto del loro valore qualitativo, allora, come si suol dire, si è fatto bingo! Cosa che può essere perfettamente affermata per quanto riguarda il cavo di alimentazione Rossini, che fa parte della serie che porta il nome del grande compositore pesarese, top di gamma per i cavi prodotti dall’azienda palermitana LAB Audio Technology che fa capo a Luigi Bocca e della quale ho già avuto modo di scrivere su MusicVoice relativamente ai suoi ottimi cavi di segnale che fanno parte della serie Tchaikovsky e Mahler.


Da un punto di vista tecnico, il cavo di alimentazione Rossini utilizza un particolare conduttore a standard militare che viene assemblato a mano in una serie di passaggi e lavorazioni che impegnano chi effettua il lavoro per circa un giorno per metro di prodotto. Dopo averli testati elettricamente, i cavi vengono sottoposti a decine e decine di ore di test di ascolto con diverse elettroniche per comprendere meglio ogni sfumatura o variazione tonale e timbrica introdotta dal cavo di alimentazione. Inoltre, i cavi Rossini vengono testati da un gruppo di appassionati, i quali sono del tutto ignari delle caratteristiche dei cavi sottoposti a test, in modo da non condizionare il loro responso. Infine, i cavi di alimentazione Rossini utilizzano connettori con contatti Rhodium plated per una migliore resa nel passaggio della corrente elettrica.
Inoltre, i cavi vengono inviati in una solida scatola di legno (a sua volta imballata e protetta a dovere in una scatola di cartone resistente) e ospitati all’interno di essa in un raffinato ed elegante sacchetto di velluto nero. Specificato ciò, veniamo al dunque, ossia alle straordinarie qualità performanti di questo cavo.
Avendo avuto conferma che il cavo era già ampiamente rodato (calcolate almeno una ventina di ore di rodaggio prima che sia perfettamente performante), l’ho provato sul lettore digitale, sul giradischi, sul preamplificatore e sul crossover attivo dell’impianto a stato solido che ho in sala di ascolto e poi, in seconda battuta, sul preamplificatore ibrido valvolare, il quale è collegato ai due amplificatori valvolari per cuffie, che ho sulla scrivania in studio. Ebbene, come ho già scritto nel titolo, in ossequio al nome del compositore scelto per la gamma top della LAB Audio Technology, questa serie di prove è stata un incredibile “crescendo”, che mi ha permesso di stabilire che mi trovavo di fronte a un cavo di alimentazione che appartiene di diritto alla categoria dei “fuoriclasse”.
Tenete conto che i cavi di alimentazione di riferimento che sono collegati alle elettroniche e al giradischi (tranne il preamplificatore da scrivania) sono di qualità assoluta e costano il doppio di quello della Rossini, ma quando ho collegato quest’ultimo agli apparecchi in questione, mi sono ancora una volta reso conto di quanto sia importante avere dei grandi cavi di alimentazione nella catena di ascolto. Su tutte le elettroniche dell’impianto di ascolto a stato solido, oltre al giradischi, con l’impiego del cavo Rossini il palcoscenico sonoro si è ingrandito a livello tridimensionale, permettendo soprattutto alle registrazioni sinfoniche e operistiche di trarre un enorme beneficio (ciò significa che le compagini orchestrali potevano essere colte meglio in una veritiera riproduzione in cui le varie sezioni risultavano più corrette, con una maggiore messa a fuoco nella profondità, a vantaggio degli ottoni e delle percussioni, così come nella riproposizione delle voci in cui si coglieva meglio, nelle edizioni live, la ricostruzione del palcoscenico teatrale). Un altro parametro sensibilmente migliorato è stato quello del dettaglio, tenuto conto che il cavo permette di rappresentare con una trasparenza e una naturalezza da mozzare il fiato la matericità degli strumenti musicali (in tal senso, un ottimo banco di prova è la sezione degli archi nelle orchestre e il quartetto per archi nella musica da camera, in quanto una maggiore trasparenza permette di cogliere meglio la differenza timbrica tra violini, viole e violoncelli, cosa che con il cavo della LAB Audio Technology è saltato immediatamente all’orecchio).

Ovviamente, di fronte a un guadagno così rilevante nel dettaglio ne consegue un sostanziale (e non di poco) miglioramento anche nella dinamica, la quale si contraddistingue per una minore presenza di enfasi, il che va a vantaggio della naturalezza, rendendo più credibile la riproposizione, a livello di energia e velocità, degli strumenti e delle voci. Il miglioramento è stato così evidente che mi sono accorto che apparecchi ed elettroniche che avevo da tempo, suonavano in modo diverso, con più correttezza, fluidità e presenza rispetto a prima.
E che questo cavo di alimentazione sia davvero “universale” nella sua versatilità l’ho appreso quando l’ho collegato al preamplificatore ibrido valvolare che tra l’altro vanta l’alimentazione separata dal telaio dell’apparecchio. Ascoltando registrazioni Hi-Res con la cuffia Meze 99 Classics, il suono è risultato più vivido, scontornato e circondato da tanto, tanto nero, in grado di rendere l’ascolto in cuffia più coinvolgente, più palpabile, meno affaticante e con una presenza materica da parte di strumenti e voci che prima non era minimamente proponibile.
In assoluto, si tratta di uno dei migliori cavi di alimentazione che abbia mai provato e che di fronte al suo prezzo, 680 Euro, mi fa capire che mi sono imbattuto in un modello che è tranquillamente in grado di rivaleggiare con prodotti che vengono a costare anche quattro, cinque volte di più, ossia quelli che appartengono all’Olimpo per questa categoria. Quindi, e torniamo a bomba con quanto scritto all’inizio, se volete investire in un impianto di ascolto di altissima qualità o ne siete già in possesso, impiegando il cavo di alimentazione Rossini nelle vostre elettroniche, meccaniche e giradischi significherà far fare loro un insospettabile balzo in avanti, permettendovi di scoprire sfumature, passaggi strumentali e vocali, palcoscenici sonori e dettagli che prima era praticamente impossibile cogliere se non a fronte di una spesa davvero rilevante e ammontante, per i soli cavi di alimentazione, a svariate migliaia di euro.
Non posso che concludere esternando tutta la mia ammirazione nei confronti del Sig. Luigi Bocca, che è stato capace di creare un autentico “capolavoro” audiofilo.

Distributore e prezzo
Cavo di alimentazione Rossini
LAB Audio Technology®
Via Alfonso Borrelli, 16
90139 – Palermo
Tel. 091.7910195 – Fax 091.7910195
www.labaudiotech.com – info@labaudiotech.com

Prezzo: Euro 680,00 (IVA inclusa) lunghezza un metro.
Disponibile su ordinazione. Tempi di consegna due settimane.
(È possibile acquistare questo cavo su https://store.labaudiotech.com/it/)