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Il Manoscritto di Bergamo: un capolavoro ritrovato di Händel?

Il Manoscritto di Bergamo: un capolavoro ritrovato di Händel?

Da circa trent’anni si assiste a quella che è senza mezzi termini una “Baroque Renaissance” capitanata dalla riscoperta di un corpus gigantesco costituito dalle opere per la scena e dagli oratori di George Friedrich Händel, figura in grado di catalizzare l’attenzione di appassionati e melomani anche distanti dall’estetica della musica antica e spesso amanti di…

Il Samson, oratorio dimenticato che non ha nulla da invidiare al Messiah

Il Samson, oratorio dimenticato che non ha nulla da invidiare al Messiah

A distanza di ormai qualche tempo dalla sua uscita, l’oratorio composto successivamente all’oggi pressoché onnipresente Messiah stenta ancora a prendere il volo e a riguadagnare il posto che per secoli ebbe come antidoto al suo famoso predecessore, un vero peccato che si spera sempre possa essere rettificato. E allora quale miglior modo se non riscoprire…

Ludwig Schuncke, ovvero quando a volte il tempo è galantuomo

Ludwig Schuncke, ovvero quando a volte il tempo è galantuomo

Il libretto del disco si apre con una citazione risalente al 1833, in realtà molto precisa. Il 4 dicembre a Lipsia, al pub Krause di Katharinestrasse, Schumann con alcuni suoi amici intento a divertirsi sente un vento gelido arrivare dalla porta d’entrata e con esso entrare un ragazzo molto giovane che assomiglia a un dipinto…

William Croft, ossia Händel prima di Händel

William Croft, ossia Händel prima di Händel

Hyperion, 1992: si era ancora quasi agli albori del compact disc e già si sperimentavano i primi titoli filologicamente informati grazie a pionieri come William Christie e Nikolaus Harnoncourt. Tra questi, se pur defilati e un po’ meno noti, figura sicuramente anche The Parley of Instruments, gruppo inglese noto ancora oggi per le pregevoli, se…

Il soave e idilliaco mondo interiore di Baldassarre Galuppi

Il soave e idilliaco mondo interiore di Baldassarre Galuppi

Intrise di energia, di eleganza e di uno spirito estraneo a molte composizioni coeve dell’epoca, difficilmente si potranno trovare testimonianze migliori del nascente gusto galante che trovò nell’arte italiana uno dei massimi luoghi di sviluppo e in Baldassarre Galuppi un fiero ed agguerrito, sino alla fine, sostenitore. In grado di spaziare dall’opera buffa al dramma…

Il Requiem di Andrea Luchesi, un “collage” di tante luci e qualche ombra

Il Requiem di Andrea Luchesi, un “collage” di tante luci e qualche ombra

Autore che ha goduto di una particolare attenzione nell’ultimo decennio, Andrea Luchesi è balzato all’interesse generale per un caso a lui estraneo e che non sarà oggetto in questa sede di alcuna disamina. I fatti accertati raccontano poche cose sull’autore: dai suoi più importanti studiosi, in particolare Henseler e Jers, che gli dedicarono alcuni articoli…

Giovanni Battista Costanzi, genio della “Grande Bellezza” romana

Giovanni Battista Costanzi, genio della “Grande Bellezza” romana

  Troppo si è abusato dell’ormai diventato adagio manzoniano, tanto la discografia di oggi ci ha abituato alla pressoché costante riscoperta di illustri sconosciuti e oscuri imbrattacarte. Per nostra grande fortuna la scelta di portare su disco le Sinfonie e le Sonate per violoncello di Giovanni Battista Costanzi (1704 – 1778) da parte dell’etichetta Glossa…

Il manoscritto Carlo G.: quando l’antico parla al mondo di oggi

Il manoscritto Carlo G.: quando l’antico parla al mondo di oggi

Quel gran forziere di cultura e arte che è l’Italia, nonostante il tempo, le guerre, l’incuria e il (mal) governo, non smette, a distanza anche di secoli dalla produzione di un oggetto d’arte, di stupire e affascinare e in tale contesto, così come gli archeologi ancora oggi rivelano capolavori del passato che attendevano di essere…

I vagiti romantici di Carl Philipp Emanuel Bach

I vagiti romantici di Carl Philipp Emanuel Bach

Parlare oggi di un Bach che non sia direttamente collegato a Johann Sebastian ed evitare raffronti che diventano via via fuori luogo è diventato nella musicologa contemporanea, per fortuna, un’abitudine sempre più consolidata. Poche altre famiglie musicali europee infatti, compresa quella dei Puccini, possono vantare rami così diversi e compositori di così alto valore nel…

Elisabeth-Claude Jacquet de La Guerre, quando la musica fa splendidamente rima con donna

Elisabeth-Claude Jacquet de La Guerre, quando la musica fa splendidamente rima con donna

Molta ricezione critica, che lavora a stretto contatto con rari compositori del passato, al presentarsi di una pubblicazione di una donna compositrice, chiunque essa sia, tende a mettere l’accento sulla condizione femminile, in generale, e della musica da ella scritta nonostante l’aggettivazione della stessa arte risulti, per lo scrivente, senza senso. Il giudizio critico su…

Maria Callas riveduta e (in)corretta

Maria Callas riveduta e (in)corretta

Chi scrive di musica viene posto a volte di fronte a sfide spesso giudicate insormontabili. Apprestarsi ad affrontare la critica oggi di un cofanetto così imponente dedicato a Maria Callas non è dissimile dall’affrontare in blocco la critica in poche pagine dell’intera filmografia di Orson Welles, operazione impossibile e quanto mai inutile. A questo punto…

Erik Satie, il maestro irriverente dell’impalpabilità

Erik Satie, il maestro irriverente dell’impalpabilità

Affrontare oggi l’ascolto di una qualsiasi delle composizioni di Erik Satie pone chiunque di fronte a un dilemma. Queste composizioni, infatti, fino a che punto furono concepite come genuino atto creativo e dove, invece, trascendono sé stesse per entrare all’interno del mondo ora del sublime, ora della provocazione, ora nella sperimentazione? Il cofanetto di tre…

Il pianismo di Karol Szymanowski, tra armonie wagneriane e canti folkloristici

Il pianismo di Karol Szymanowski, tra armonie wagneriane e canti folkloristici

Una vita complessa quanto sregolata, contraddistinta da una salute malferma unita a uno spirito che oggi potremmo quasi definire ribelle per l’epoca, quella del polacco Karol Szymanowski, il quale è ancora oggi relegato in un particolare limbo della storia della musica, quello dei compositori che ancora non hanno avuto quell’esplosione di notorietà internazionale, ma che…

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