Archive For The “Recensioni” Tutte le categorie:

Il violinismo anglosassone contemporaneo in sette mosse

Il violinismo anglosassone contemporaneo in sette mosse

La violinista inglese Madeleine Mitchell, oltre ad essere una valentissima interprete del repertorio classico, è anche una specialista di quello contemporaneo, visto che è un preciso punto di riferimento di diversi compositori viventi che le hanno dedicato numerose opere. E questo vale soprattutto per il panorama inglese e anglosassone in generale, nel quale la violinista…

I 72 Studi Carnatici di Jacques Charpentier

I 72 Studi Carnatici di Jacques Charpentier

La figura del compositore francese Jacques Charpentier, nato a Parigi nel 1933 e morto a Lézignan-Corbières nel novembre 2017, sta alla cultura musicale francese così come René Daumal sta a quella letteraria transalpina. Nel senso che se il secondo, autore del celebre romanzo Il monte analogo, fece conoscere in Francia il sanscrito e la tradizione…

Il clarinetto nel Novecento

Il clarinetto nel Novecento

L’etichetta discografica DaVinci Classics indubbiamente non predilige le cose facili, nel senso che se si sfoglia il suo catalogo balzerà agli occhi un numero non certo limitato di registrazioni dedicate alla musica contemporanea, ossia a quel genere considerato con stridor di denti nel panorama della ricezione musicale nostrana. Ma i suoi titoli non sono mai…

Il suono, dono del vento

Il suono, dono del vento

Spesso, e questo avviene anche da parte di accaniti ed esperti ascoltatori, ci si dimentica che il suono viene provocato dalle vibrazioni emesse dallo strumento musicale (mi riferisco, ovviamente, a quelli che fanno parte del genere acustico); che sia a corde, a fiato o percussivo, il suono che giunge alle nostre orecchie sotto forma di…

Giovanni Battista Costanzi, genio della “Grande Bellezza” romana

Giovanni Battista Costanzi, genio della “Grande Bellezza” romana

  Troppo si è abusato dell’ormai diventato adagio manzoniano, tanto la discografia di oggi ci ha abituato alla pressoché costante riscoperta di illustri sconosciuti e oscuri imbrattacarte. Per nostra grande fortuna la scelta di portare su disco le Sinfonie e le Sonate per violoncello di Giovanni Battista Costanzi (1704 – 1778) da parte dell’etichetta Glossa…

Il manoscritto Carlo G.: quando l’antico parla al mondo di oggi

Il manoscritto Carlo G.: quando l’antico parla al mondo di oggi

Quel gran forziere di cultura e arte che è l’Italia, nonostante il tempo, le guerre, l’incuria e il (mal) governo, non smette, a distanza anche di secoli dalla produzione di un oggetto d’arte, di stupire e affascinare e in tale contesto, così come gli archeologi ancora oggi rivelano capolavori del passato che attendevano di essere…

Il “respiro” musicale di Bach

Il “respiro” musicale di Bach

Che cosa differenzia un sommo compositore dagli altri? Fondamentalmente un aspetto, quello che riguarda l’universalità della sua musica, dove per “universalità” non sta per “universalismo”, ossia che le sue opere lasciano un solco nell’anima di chiunque le ascolti, che possa essere un occidentale, un indio della Patagonia, un filippino o un inuit (a tale proposito,…

Goffredo Petrassi, autoritratto di un autodidatta

Goffredo Petrassi, autoritratto di un autodidatta

Il mondo accademico guarda sempre con occhio critico se non con aperto scetticismo coloro che fanno cultura in nome di un autodidattismo che non contempla studi e specializzazioni universitari. E questo tipo di atteggiamento riguarda talvolta anche artisti che hanno saputo affermarsi nel loro settore senza un’adeguata preparazione culturale alle spalle, ma ottenuta solo attraverso…

I vagiti romantici di Carl Philipp Emanuel Bach

I vagiti romantici di Carl Philipp Emanuel Bach

Parlare oggi di un Bach che non sia direttamente collegato a Johann Sebastian ed evitare raffronti che diventano via via fuori luogo è diventato nella musicologa contemporanea, per fortuna, un’abitudine sempre più consolidata. Poche altre famiglie musicali europee infatti, compresa quella dei Puccini, possono vantare rami così diversi e compositori di così alto valore nel…

Elisabeth-Claude Jacquet de La Guerre, quando la musica fa splendidamente rima con donna

Elisabeth-Claude Jacquet de La Guerre, quando la musica fa splendidamente rima con donna

Molta ricezione critica, che lavora a stretto contatto con rari compositori del passato, al presentarsi di una pubblicazione di una donna compositrice, chiunque essa sia, tende a mettere l’accento sulla condizione femminile, in generale, e della musica da ella scritta nonostante l’aggettivazione della stessa arte risulti, per lo scrivente, senza senso. Il giudizio critico su…

Jean-Baptiste Arban, colui che fece squillare Verdi con la cornetta

Jean-Baptiste Arban, colui che fece squillare Verdi con la cornetta

L’Ottocento è stato un formidabile bacino di sperimentazione e di esplorazione strumentale, anche se questo aspetto ai più sfugge, presi come sono dalle imponenti architetture romantiche date dal teatro lirico (soprattutto nel nostro Paese, incatenato alla dura legge del cosiddetto “bel canto”) da una parte e dallo sviluppo delle forme in chiave cameristico-pianistico e in…

Maria Callas riveduta e (in)corretta

Maria Callas riveduta e (in)corretta

Chi scrive di musica viene posto a volte di fronte a sfide spesso giudicate insormontabili. Apprestarsi ad affrontare la critica oggi di un cofanetto così imponente dedicato a Maria Callas non è dissimile dall’affrontare in blocco la critica in poche pagine dell’intera filmografia di Orson Welles, operazione impossibile e quanto mai inutile. A questo punto…

Erik Satie, il maestro irriverente dell’impalpabilità

Erik Satie, il maestro irriverente dell’impalpabilità

Affrontare oggi l’ascolto di una qualsiasi delle composizioni di Erik Satie pone chiunque di fronte a un dilemma. Queste composizioni, infatti, fino a che punto furono concepite come genuino atto creativo e dove, invece, trascendono sé stesse per entrare all’interno del mondo ora del sublime, ora della provocazione, ora nella sperimentazione? Il cofanetto di tre…

Il pianismo di Karol Szymanowski, tra armonie wagneriane e canti folkloristici

Il pianismo di Karol Szymanowski, tra armonie wagneriane e canti folkloristici

Una vita complessa quanto sregolata, contraddistinta da una salute malferma unita a uno spirito che oggi potremmo quasi definire ribelle per l’epoca, quella del polacco Karol Szymanowski, il quale è ancora oggi relegato in un particolare limbo della storia della musica, quello dei compositori che ancora non hanno avuto quell’esplosione di notorietà internazionale, ma che…

L’ascolto “esplorativo” in Bach e Mozart

L’ascolto “esplorativo” in Bach e Mozart

Quello relativo al clavicordo è un genere tastieristico che fino a qualche decina di anni fa veniva considerato un ambito riservato a un nucleo di pochissimi affiliati in odore di esoterismo strumentale o, peggio, come figlio di un dio minore cresciuto all’ombra della rigogliosa letteratura clavicembalistica. Poi, la lunga mano della filologia musicale è riuscita…

Erik Lotichius, un maestro del crossover

Erik Lotichius, un maestro del crossover

Erik Lotichius, scomparso due anni fa in Belgio, è stato un compositore olandese che ha dovuto attendere la seconda metà della vita prima di vedere riconosciuta la sua arte musicale. Questo perché Lotichius volle identificare la sua visione sonora attraverso un conclamato crossover in cui confluirono elementi di musica classica, jazz, minimalismo americano, un blended…

Tributo a un musicista controcorrente

Tributo a un musicista controcorrente

La figura di colui che incarna la dimensione dell’aller à rebours, ossia dell’“andare controcorrente”, del “bastian contrario”, di quello che non si piega al vento del “politicamente corretto” è un elemento di necessità che permette quantomeno, qualunque sia il genere artistico nel quale opera, di ambire al ruolo di “frangiflutti”. E il compositore pugliese Vincenzo…

Il respiro interiore del suono: John Cage e la sua musica per sole percussioni

Il respiro interiore del suono: John Cage e la sua musica per sole percussioni

Quando è nostra intenzione ascoltare della musica, che sia dal vivo o sotto forma di riproduzione discografica, ci poniamo antropologicamente sempre in rapporto con un’idea formale e, in questo caso, acustica, nella quale l’agglomerazione, la condensazione, il processo sonoro vengono spesso e volentieri disgiunti dal concetto del suono in sé. È come se guardassimo un…

Bartolomeo Bernardi, un bolognese alla corte di Danimarca

Bartolomeo Bernardi, un bolognese alla corte di Danimarca

Il bolognese Bartolomeo Bernardi appartiene a quella pletora di musicisti italiani che a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo operarono presso le corti europee e di cui oggi sappiamo poco o punto a causa di mancanza di documenti e di testimonianze relativi alla loro vita e alla loro opera. Da quel poco che…

Il concerto per violino di Max Reger, un lussureggiante “albero” cromatico

Il concerto per violino di Max Reger, un lussureggiante “albero” cromatico

Il concerto per violino di Max Reger appartiene a quel nucleo di “composizioni-cenerentola”, ossia quei monumenti solitari che si ergono maestosamente nel repertorio concertistico, come nel caso del concerto beethoveniano e di quello schönberghiano. Quest’opera, composta nel 1907, nello stesso anno in cui il compositore tedesco lavorò parallelamente alle Variazioni e Fuga su un tema…

Le musiche sacre di Carlo Lenzi e Mozart

Le musiche sacre di Carlo Lenzi e Mozart

A volte la storia della musica dispensa delle sorprese, nel senso che spulciando le biblioteche e gli archivi, soprattutto quelli del cosiddetto “Bel Paese”, saltano fuori manoscritti di composizioni di autori poco o punto conosciuti che meritano però di essere “resuscitati” e messi a disposizione non solo per gli studiosi e gli appassionati, ma anche…

Un’“operetta morale” dedicata a Mozart

Un’“operetta morale” dedicata a Mozart

Più un compositore è importante e più diventa difficile, quasi impossibile, saperlo raccontare in un testo che possa essere allo stesso tempo esaustivo e, soprattutto, comprensibile e accattivante. Se poi il compositore in questione si chiama Wolfgang Amadeus Mozart, allora la faccenda rischia di diventare a dir poco disperata. Sì, perché un’opera capitale, imprescindibile sulla…

1943: l’anno delle Sonate per flauto e pianoforte

1943: l’anno delle Sonate per flauto e pianoforte

Il 1943, dominato e devastato dalle battaglie e dalle distruzioni del secondo conflitto mondiale (nel febbraio von Paulus e l’ottava armata si arresero ai sovietici alla fine di quella bolgia dantesca che fu l’assedio di Stalingrado, decretando la fine del principio, citando Churchill, del dominio nazista in Europa), ma è anche l’anno in cui in…

Tributo a un Maestro da chi è ora Maestro

Tributo a un Maestro da chi è ora Maestro

Nell’universo artistico e nelle sue molteplici espressioni c’è un elemento umano e comunicativo che a volte si trasforma in manifestazione artistica tout court ed è quello che riguarda il rapporto tra docente e discente, tra colui che indica un possibile cammino e chi cerca di seguirlo, cammino attraverso il quale avrà modo, a sua volta,…

Il genere della Serenata secondo Kalinnikov, Janáček ed Elgar

Il genere della Serenata secondo Kalinnikov, Janáček ed Elgar

Tra le espressioni orchestrali maturate in seno al Romanticismo europeo quello della Serenata rappresenta uno dei momenti più emblematici e caratteristici. Se nel Rinascimento questo termine, in ambito musicale, definiva un brano da intonare, con l’ausilio di uno strumento a corde, alla persona amata, nel Barocco assunse una valenza più complessa e articolata, un’opera da…

“La Circe” di Stradella, emblema di un Barocco mondano e raffinato

“La Circe” di Stradella, emblema di un Barocco mondano e raffinato

Nel dicembre del 1667, quando Olimpia Aldobrandini, principessa di Rossano, venne a sapere che Leopoldo de’ Medici sarebbe stato creato cardinale da papa Clemente IX, non perse tempo a organizzare una festa presso la magnifica villa di famiglia, situata su una collina che domina Frascati, nei Castelli Romani, alla quale avrebbe preso parte ovviamente l’importante…

Il nastro magnetico, il vaso di Pandora della contemporaneità

Il nastro magnetico, il vaso di Pandora della contemporaneità

È stato un musicologo ed etnomusicologo francese, Jean-Jacques Nattiez, a fornire quella che è una delle espressioni esemplificanti più felici e indovinate per definire che cos’è la musica contemporanea e in che cosa differisce dalla più consueta musica classica: «Il Novecento ha portato il rumore ad avere nella musica la stessa importanza del suono», ha…

Eugen Jochum dirige la Passione secondo Matteo di Bach

Eugen Jochum dirige la Passione secondo Matteo di Bach

La Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach, uno dei pilastri imprescindibili della storia della musica colta occidentale e uno dei baluardi di tutta la cultura umana, è stata oggetto ovviamente di numerose registrazioni in campo discografico, a cominciare da quella leggendaria effettuata nel 1939 dalla Philips e diretta da Willem Mengelberg alla testa della…

L’arpa “aristocratica” nella Francia prerivoluzionaria

L’arpa “aristocratica” nella Francia prerivoluzionaria

La musica ha rappresentato, fin dalle origini, un supporto fondamentale per mostrare un preciso status sociale e anche gli stessi strumenti musicali nel corso dei secoli hanno rivestito questo ruolo di status symbol, prima che la società occidentale, sempre più legata al feticcio del consumismo, li sostituisse con altri totem. E questo disco, eseguito dall’Alchimia…

L’infinita esplorazione nella musica pianistica contemporanea

L’infinita esplorazione nella musica pianistica contemporanea

Questa registrazione effettuata dal pianista e musicologo americano James Iman, con musiche di Schönberg, Webern, Boulez e Amy, è anche l’occasione per cercare di fissare alcuni punti che concernono, per l’appunto, la musica contemporanea. Rispetto alla musica del passato, che si poneva l’obiettivo di esprimere attraverso i suoni, quella che nasce con l’avvento delle avanguardie…

L’incontro tra musica e pittura in Luigi Dallapiccola

L’incontro tra musica e pittura in Luigi Dallapiccola

Il nome di Luigi Dallapiccola, uno dei più rappresentativi musicisti del Novecento, è legato indissolubilmente al linguaggio dodecafonico, il che spiega per quale motivo il compositore istriano, nel contesto ricettivo della sua musica, non sia stato ancora assimilato pienamente da una parte del pubblico italiano, il quale gli preferisce autori moderni come Respighi, Casella, Malipiero,…

Ivan Chandoškin, il violinista della zarina Caterina II di Russia

Ivan Chandoškin, il violinista della zarina Caterina II di Russia

Il nome di Ivan Evstaf’evič Chandoškin non dirà molto a chi non ama la musica, soprattutto quella violinistica, russa del XVIII secolo, ma questo musicista di origine ucraino-cosacca è stato definito, a ragione, il maggior violinista russo del Settecento. Nato in una famiglia di cosacchi vicino a Myrhorod, Ivan ricevette le prime lezioni musicali dal…

Un Rachmaninov e un Prokof’ev da antologia

Un Rachmaninov e un Prokof’ev da antologia

La generazione di quei compositori nati intorno al 1870, vale a dire, tanto per fare qualche nome, Schönberg, Ravel, Skrjabin, Ives, Reger, è nota per essere stata quella, vuoi in chiave stilistica, vuoi in chiave dell’evoluzione armonica, che ha contrassegnato l’avvento del modernismo nei primissimi decenni del Novecento. A questa generazione, ma solo a livello…

Flauto e chitarra, un perfetto binomio cameristico

Flauto e chitarra, un perfetto binomio cameristico

La musica cameristica è ricca di vari abbinamenti tra gli strumenti che possono formare duetti capaci di sprigionare timbri assai particolari e affascinanti, anche se a prima vista possono apparire poco consoni, come succede con quello formato dal flauto e dalla chitarra. Un duo che abbina il registro medio-acuto del flauto con quello medio-grave della…

Un grido in difesa della musica

Un grido in difesa della musica

Il Novecento, che è stato il secolo delle (apparenti) contraddizioni, ci ha insegnato ad affrontare l’universo del macrocosmo e del microcosmo artistici, soprattutto in campo musicale. Così, accanto alle opere di Anton Webern, che incarnano il trionfo della suprema sintesi compositiva (tutto il catalogo delle opere del musicista viennese è registrato in appena cinque dischi),…

Omaggio alla musica bulgara del Novecento

Omaggio alla musica bulgara del Novecento

A differenza degli altri Paesi dell’Est, senza tenere conto naturalmente di quel formidabile bacino di eccelsi compositori qual è la Russia, la Bulgaria e la sua tradizione musicale colta del Novecento storico non hanno attecchito più di tanto in Occidente. Infatti, a fianco di nomi come quelli del rumeno Enescu, degli ungheresi Bartók e Dohnányi,…

Il suono come esperimento e riflessione

Il suono come esperimento e riflessione

Questo disco presenta la registrazione dell’esecuzione dal vivo di un concerto che la pianista cosentina Giusy Caruso ha tenuto l’11 dicembre 2014 in un luogo speciale, nell’abitazione di uno dei più straordinari ed enigmatici compositori del Novecento, Giacinto Scelsi, che si trova in una delle zone più belle di Roma, visto che si affaccia sull’area…

Étienne-Nicolas Méhul, il signore dell’opéra-comique

Étienne-Nicolas Méhul, il signore dell’opéra-comique

Il francese Étienne-Nicolas Méhul appartiene a quella schiera di compositori che vissero e operarono in un’epoca contrassegnata tra la Rivoluzione e l’Impero napoleonico (morendo nel 1817, non fece in tempo a vivere gli anni della Restaurazione), confrontandosi, nel tempo in cui operò a Parigi, con musicisti del calibro di Spontini e Cherubini. Influenzato all’inizio della…

Alla scoperta della musica di Sergej Bortkiewicz

Alla scoperta della musica di Sergej Bortkiewicz

Alfonso Soldano è un giovane pianista pugliese che, dopo essere stato uno degli ultimi allievi del grande Aldo Ciccolini, si è consacrato, tra l’altro, alla riscoperta e alla divulgazione del pianista e compositore ucraino naturalizzato austriaco, Sergej Bortkiewicz, nato nel 1877 e morto a Vienna nel 1952. Bortkiewicz, se vogliamo inquadrarlo musicalmente, è un autore…

Sharkiya, tributo a un compositore israeliano

Sharkiya, tributo a un compositore israeliano

Anche se non di fondamentale importanza come quella occidentale, la musica classica mediorientale ha fornito dei validi contributi nel corso del Novecento, come nel caso del compositore israeliano Yehezkel Braun, nato nel 1922 a Breslau, in Germania, e che si trasferì due anni più tardi con i suoi genitori in Palestina, a quel tempo territorio…

Un Nicolò Paganini poco conosciuto

Un Nicolò Paganini poco conosciuto

Di Nicolò Paganini si crede di conoscere ogni risvolto della sua avventurosa e tormentata vita, ma in realtà esiste un “buco nero” che la riguarda, per la precisione quella che si concentra sui primi due decenni, avvolti per buona parte ancora nelle nebbie dell’incertezza storica. Nebbie che vengono parzialmente spazzate intorno ai diciannove anni di…

Una fiaba che racconta la musica francese

Una fiaba che racconta la musica francese

Si può dare vita a una storia, a un intreccio fiabesco formati da un collage di arie provenienti da diverse opere liriche e cameristiche appartenenti al repertorio romantico francese dell’Ottocento? Ciò che può apparire un mero gioco, un artificio ludico ha preso effettivamente corpo grazie a una particolarissima e sfiziosa iniziativa culturale per merito del…

Le Mélodies di Camille Saint-Saëns

Le Mélodies di Camille Saint-Saëns

Tranne pochi specialisti, chi mai potrebbe immaginare che Camille Saint-Saëns, l’autore della Sinfonia “con organo”, del Carnival des animaux, di Samson et Dalila, in un arco di tempo lungo ben ottant’anni, esattamente tra il 1841 (quando non aveva nemmeno sei anni) e il 1921, scrisse più di centocinquanta Mélodies per voce e pianoforte? Proprio l’incredibile…

Un mistero chiamato Andrea Luchesi

Un mistero chiamato Andrea Luchesi

Per chi lo ha conosciuto attraverso gli scritti critici di insigni musicologi quali Luigi Della Croce e, soprattutto, Giorgio Taboga, il nome di Andrea Luchesi, il compositore di Motta di Livenza che visse tra Venezia e Bonn nella seconda metà del XVIII secolo, provoca sempre un malcelato imbarazzo. Questo perché negli ultimi anni Luchesi è…

Brundibár di Hans Krása, un capolavoro per non dimenticare

Brundibár di Hans Krása, un capolavoro per non dimenticare

Durante la Seconda guerra mondiale, i nazisti costruirono nei pressi della cittadina ceca di Terezín, all’interno di una grande fortezza, il campo di concentramento di Theresienstadt, dove furono rinchiuse decine di migliaia di ebrei, diversi dei quali vi morirono, anche se la maggior parte fu poi smistata negli altri Lager, soprattutto ad Auschwitz. In questo…

Capolavori del Rinascimento veneziano

Capolavori del Rinascimento veneziano

La storia della musica è ricca di “periodi dorati” durante i quali questa forma artistica ha saputo raggiungere vette sublimi per significato e bellezza, tali da fissare squarci spazio-temporali aulici nei quali trovare conforto e rifugio. Uno di questi periodi è sicuramente rappresentato dalla grande scuola rinascimentale che sorse a Venezia intorno alla cappella musicale…

Omaggio a Teodorico Pedrini, il “Marco Polo musicale”

Omaggio a Teodorico Pedrini, il “Marco Polo musicale”

Il nome di Teodorico Pedrini dirà poco o punto a molti, eppure questo musicista e missionario lazzarista marchigiano, vissuto a cavallo del XVII e del XVIII secolo, rappresenta uno di quei personaggi che hanno dato una svolta decisiva affinché la musica colta occidentale venisse accolta e conosciuta nel lontano Oriente, una sorta di “Marco Polo…

Il burbero e fragile Stephen Heller

Il burbero e fragile Stephen Heller

Abituati (o costretti?) a seguire, confrontare, ascoltare i nomi e le opere dei soliti numi tutelari della musica colta occidentale, spesso e volentieri non prestiamo attenzione a coloro che vissero e operarono all’ombra di tali colossi come, tanto per fare qualche nome, Beethoven, Schumann, Berlioz, Chopin e Liszt. E tra coloro che, nonostante il loro…

Omaggio a Ole Bull, il “Paganini del Nord”

Omaggio a Ole Bull, il “Paganini del Nord”

Continua il progetto discografico del violinista inglese Peter Sheppard Skærved dedicato a “The Great Violins”, ossia a opere per solo violino o da camera che l’artista britannico esegue su grandi violini storici del passato, a cominciare da quelli della grande scuola liutaia cremonese. Il secondo volume Skærved lo ha dedicato a una figura leggendaria del…

Il Bach di Chiovetta: quando il rigore tende la mano alla fantasia

Il Bach di Chiovetta: quando il rigore tende la mano alla fantasia

La musica di Bach è rigore, rappresenta il trionfo di un equilibrio matematico che si trasforma in spiritualità e bellezza supreme, un linguaggio sonoro dove logica e perfezione formale danno vita a una struttura polifonica unica nel suo genere. Tale perfezione può dare un’idea di un rigore esecutivo dal quale si può debordare soltanto entro…

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