Archive For The “Recensioni” Tutte le categorie:

Una deliziosa anomalia di nome Cherubino

Una deliziosa anomalia di nome Cherubino

Tra gli innumerevoli spunti e stimoli di interesse, quando si ascoltano Le nozze di Figaro di Mozart, vi è sicuramente quello che riguarda il personaggio di Cherubino, il paggio del Conte d’Almaviva, il quale anche se, apparentemente, non è al centro della narrazione scenica degli eventi proposti dall’intreccio sviluppato dal librettista Lorenzo Da Ponte, colpisce…

Il giovane Debussy, ossia la verità senza autenticità

Il giovane Debussy, ossia la verità senza autenticità

Con il trascorrere del tempo, la celebre affermazione del musicologo francese Jean-Jacques Nattiez, secondo il quale l’elemento rivoluzionario che diede il via all’irruzione della musica contemporanea è da ricercarsi nell’opera di Claude Debussy, assume un contorno sempre più veritiero e profetico. Debussy è la modernità, rappresenta l’applicazione primigenia di un approccio completamente differente alla materia…

La Settima di Šostakovič, sinfonia di una città assediata

La Settima di Šostakovič, sinfonia di una città assediata

La musica, come altre forme di espressione artistica, è spesso vincolata alla storia e alle sue vicende che vedono l’uomo al centro della scena e degli eventi. La musica, quindi, spesso la storia la può raccontare con la forza delle note e degli accordi, con la potenza delle immagini che riesce a evocare, con la…

Giovanni Antonio Matielli, musicista dimenticato della Scuola di Vienna

Giovanni Antonio Matielli, musicista dimenticato della Scuola di Vienna

La storia della musica a volte ci porta a fissare e a considerare un periodo o una scuola solo attraverso una serie stereotipata di nomi oltre i quali non riusciamo a immaginare e a mettere a fuoco il fatto che quasi sempre ci furono altri artefici che contribuirono al formarsi di quel determinato fenomeno artistico….

Il Manoscritto di Bergamo: un capolavoro ritrovato di Händel?

Il Manoscritto di Bergamo: un capolavoro ritrovato di Händel?

Da circa trent’anni si assiste a quella che è senza mezzi termini una “Baroque Renaissance” capitanata dalla riscoperta di un corpus gigantesco costituito dalle opere per la scena e dagli oratori di George Friedrich Händel, figura in grado di catalizzare l’attenzione di appassionati e melomani anche distanti dall’estetica della musica antica e spesso amanti di…

François Couperin, ossia l’eleganza nel rimpianto

François Couperin, ossia l’eleganza nel rimpianto

Si è detto che il Barocco, soprattutto quello di matrice francese, sia stato il periodo artistico e culturale maggiormente legato al concetto dell’eleganza e, allo stesso tempo, a quello del rimpianto. Due aspetti, questi, che contrariamente a ciò che si possa credere, possono essere legati l’uno all’altro. Se l’eleganza si manifesta e si riconosce come…

I “Minima moralia” di Bach

I “Minima moralia” di Bach

Dopo aver ascoltato questa registrazione e aver letto le interessanti notazioni del libretto di accompagnamento, mi è tornato in mente quanto asserì una volta Wilhelm Backhaus. Il sommo pianista tedesco spiegò che la sua giornata al pianoforte, fatta di studio, di prove, di continue analisi delle opere da lui affrontate, iniziava sempre con l’esecuzione di…

La vihuela de arco, la “mamma” della viola da gamba

La vihuela de arco, la “mamma” della viola da gamba

In quel particolare e affascinante momento storico che presenta il passaggio dal Medioevo al Rinascimento attraverso il ponte dell’Umanesimo, fonte propizia alla quale si abbeverarono svariati campi della cultura e dell’arte, prese vita in terra di Spagna uno strumento musicale a corde che oggigiorno è quasi del tutto sconosciuto, la cosiddetta vihuela de arco, da…

Da Robert Schumann a Clara Wieck, per non morire

Da Robert Schumann a Clara Wieck, per non morire

Ancora Robert Schumann e la sua follia e ancora, in un certo senso, Filippo Tuena, lo scrittore romano che ha già dedicato al grande compositore romantico un lavoro teatrale, Fantasmi di Schumann a Manhattan, e un romanzo, Memoriali sul caso Schumann. E lo fa adesso in questo curato e raffinato libercolo (con il testo ottimamente…

Il “romano” Charles Gounod

Il “romano” Charles Gounod

Di Charles Gounod, purtroppo, siamo sempre abituati ad ascoltare le stesse cose (e questo vale non solo per il compositore francese, ma anche per una serie molto lunga di altri musicisti), ossia le opere liriche Faust e Roméo et Juliette, perno attorno al quale si avvolge il romanticismo musicale francese, e in ambito sacro il…

Il Novecento italiano, un universo di galassie musicali

Il Novecento italiano, un universo di galassie musicali

Di fronte a quello che può essere definito l’immobilismo musicale italiano nel corso dell’Ottocento, immobilismo che dev’essere identificato attraverso il predominio pressoché assoluto del teatro operistico a scapito del genere strumentale e che scavò di fatto un gap abissale con le altre realtà europee, Francia e Paesi di lingua tedesca in primis, l’irruzione del Novecento…

Sei personaggi in cerca di Schumann

Sei personaggi in cerca di Schumann

Quando la letteratura si occupa di musica, spesso e volentieri si hanno dei risultati indubbiamente interessanti e stimolanti. E questo “saggio romanzato” o “romanzo saggistico” di Filippo Tuena ne è un’ulteriore conferma. Lo scrittore romano ha manifestato la sua sensibilità e la sua indagine scritturale nei confronti di un compositore qual è Robert Schumann, la…

L’ABC di Arturo Toscanini

L’ABC di Arturo Toscanini

La domanda, inevitabilmente, ha il sapore della provocazione: ha ancora senso, oggi, scrivere una biografia su Arturo Toscanini, quando di questo artista si è scritto tutto e di tutto, come viene confermato dalla pletora di saggi a lui dedicati nel corso dei passati decenni? La risposta può essere sì se si affronta la lettura del…

Il flauto, soffio vitale del Novecento

Il flauto, soffio vitale del Novecento

Il flauto è uno strumento capace di creare un mondo musicale a parte. E questo è stato principalmente il Novecento a insegnarcelo, al punto che non risulterà miscredente l’affermazione che è stata proprio l’irruzione dello scorso secolo a mettere finalmente a fuoco la costituzione “semantica” di questo strumento a fiato, capace come pochissimi altri di…

Ludwig Schuncke, ovvero quando a volte il tempo è galantuomo

Ludwig Schuncke, ovvero quando a volte il tempo è galantuomo

Il libretto del disco si apre con una citazione risalente al 1833, in realtà molto precisa. Il 4 dicembre a Lipsia, al pub Krause di Katharinestrasse, Schumann con alcuni suoi amici intento a divertirsi sente un vento gelido arrivare dalla porta d’entrata e con esso entrare un ragazzo molto giovane che assomiglia a un dipinto…

Pro e contro Wagner: la lezione di Saint-Saëns e di Godard

Pro e contro Wagner: la lezione di Saint-Saëns e di Godard

L’irruzione di Wagner e della sua concezione artistico-musicale sul proscenio europeo provocarono inevitabilmente l’instaurarsi del cosiddetto wagnerismo che, come ogni fenomeno culturale di ampia portata, ebbe i suoi entusiasti paladini così come i suoi più agguerriti detrattori. Una disputa, questa, che avvenne anche in terra francese e prese avvio nel 1861, quando all’Opéra di Parigi…

Il soave e idilliaco mondo interiore di Baldassarre Galuppi

Il soave e idilliaco mondo interiore di Baldassarre Galuppi

Intrise di energia, di eleganza e di uno spirito estraneo a molte composizioni coeve dell’epoca, difficilmente si potranno trovare testimonianze migliori del nascente gusto galante che trovò nell’arte italiana uno dei massimi luoghi di sviluppo e in Baldassarre Galuppi un fiero ed agguerrito, sino alla fine, sostenitore. In grado di spaziare dall’opera buffa al dramma…

Danzando sull’orlo di un abisso: le opere complete per violino e viola di Salvatore Sciarrino

Danzando sull’orlo di un abisso: le opere complete per violino e viola di Salvatore Sciarrino

Nella sua musica, Sciarrino amplifica e porta all’attenzione spazi liminali del vivere interno: spazi che normalmente si perdono nel rumore di fondo prodotto dal lavorio del preconscio, dal metabolismo basale della mente. Egli fissa quelle sensazioni che nascono e muoiono di continuo, troppo evanescenti per dar vita a un pensiero. Lo fa con uno sforzo…

Il Requiem di Andrea Luchesi, un “collage” di tante luci e qualche ombra

Il Requiem di Andrea Luchesi, un “collage” di tante luci e qualche ombra

Autore che ha goduto di una particolare attenzione nell’ultimo decennio, Andrea Luchesi è balzato all’interesse generale per un caso a lui estraneo e che non sarà oggetto in questa sede di alcuna disamina. I fatti accertati raccontano poche cose sull’autore: dai suoi più importanti studiosi, in particolare Henseler e Jers, che gli dedicarono alcuni articoli…

Le opere “multimediali” di Carl Ditters von Dittersdorf

Le opere “multimediali” di Carl Ditters von Dittersdorf

Nel 1781, Carl Ditters von Dittersdorf, all’epoca considerato uno dei maggiori compositori europei, concepì un progetto incredibilmente innovativo, quello di scrivere una serie di quindici sinfonie basate sulle Metamorfosi del poeta latino Ovidio. Non solo, ma ogni sinfonia avrebbe dovuto essere abbellita da altrettante stampe e da un riassunto che ne avrebbe tratteggiato la trama…

Mario Castelnuovo-Tedesco, il “Ravel fiorentino”

Mario Castelnuovo-Tedesco, il “Ravel fiorentino”

Fino a pochi decenni fa, il nome di Mario Castelnuovo-Tedesco veniva quasi sempre assimilato alle sue composizioni per chitarra, al punto di fare del musicista fiorentino uno dei maggiori autori del Novecento per questo strumento. Poi, fortunatamente, si è cominciato a capire che questo musicista, che lasciò l’Italia all’indomani delle leggi razziali nel 1939 per…

Il violinismo anglosassone contemporaneo in sette mosse

Il violinismo anglosassone contemporaneo in sette mosse

La violinista inglese Madeleine Mitchell, oltre ad essere una valentissima interprete del repertorio classico, è anche una specialista di quello contemporaneo, visto che è un preciso punto di riferimento di diversi compositori viventi che le hanno dedicato numerose opere. E questo vale soprattutto per il panorama inglese e anglosassone in generale, nel quale la violinista…

I 72 Studi Carnatici di Jacques Charpentier

I 72 Studi Carnatici di Jacques Charpentier

 La figura del compositore francese Jacques Charpentier, nato a Parigi nel 1933 e morto a Lézignan-Corbières nel novembre 2017, sta alla cultura musicale francese così come René Daumal sta a quella letteraria transalpina. Nel senso che se il secondo, autore del celebre romanzo Il monte analogo, fece conoscere in Francia il sanscrito e la…

Il clarinetto nel Novecento

Il clarinetto nel Novecento

L’etichetta discografica DaVinci Classics indubbiamente non predilige le cose facili, nel senso che se si sfoglia il suo catalogo balzerà agli occhi un numero non certo limitato di registrazioni dedicate alla musica contemporanea, ossia a quel genere considerato con stridor di denti nel panorama della ricezione musicale nostrana. Ma i suoi titoli non sono mai…

Il suono, dono del vento

Il suono, dono del vento

Spesso, e questo avviene anche da parte di accaniti ed esperti ascoltatori, ci si dimentica che il suono viene provocato dalle vibrazioni emesse dallo strumento musicale (mi riferisco, ovviamente, a quelli che fanno parte del genere acustico); che sia a corde, a fiato o percussivo, il suono che giunge alle nostre orecchie sotto forma di…

Giovanni Battista Costanzi, genio della “Grande Bellezza” romana

Giovanni Battista Costanzi, genio della “Grande Bellezza” romana

  Troppo si è abusato dell’ormai diventato adagio manzoniano, tanto la discografia di oggi ci ha abituato alla pressoché costante riscoperta di illustri sconosciuti e oscuri imbrattacarte. Per nostra grande fortuna la scelta di portare su disco le Sinfonie e le Sonate per violoncello di Giovanni Battista Costanzi (1704 – 1778) da parte dell’etichetta Glossa…

Il manoscritto Carlo G.: quando l’antico parla al mondo di oggi

Il manoscritto Carlo G.: quando l’antico parla al mondo di oggi

Quel gran forziere di cultura e arte che è l’Italia, nonostante il tempo, le guerre, l’incuria e il (mal) governo, non smette, a distanza anche di secoli dalla produzione di un oggetto d’arte, di stupire e affascinare e in tale contesto, così come gli archeologi ancora oggi rivelano capolavori del passato che attendevano di essere…

Il “respiro” musicale di Bach

Il “respiro” musicale di Bach

Che cosa differenzia un sommo compositore dagli altri? Fondamentalmente un aspetto, quello che riguarda l’universalità della sua musica, dove per “universalità” non sta per “universalismo”, ossia che le sue opere lasciano un solco nell’anima di chiunque le ascolti, che possa essere un occidentale, un indio della Patagonia, un filippino o un inuit (a tale proposito,…

Goffredo Petrassi, autoritratto di un autodidatta

Goffredo Petrassi, autoritratto di un autodidatta

Il mondo accademico guarda sempre con occhio critico se non con aperto scetticismo coloro che fanno cultura in nome di un autodidattismo che non contempla studi e specializzazioni universitari. E questo tipo di atteggiamento riguarda talvolta anche artisti che hanno saputo affermarsi nel loro settore senza un’adeguata preparazione culturale alle spalle, ma ottenuta solo attraverso…

I vagiti romantici di Carl Philipp Emanuel Bach

I vagiti romantici di Carl Philipp Emanuel Bach

Parlare oggi di un Bach che non sia direttamente collegato a Johann Sebastian ed evitare raffronti che diventano via via fuori luogo è diventato nella musicologa contemporanea, per fortuna, un’abitudine sempre più consolidata. Poche altre famiglie musicali europee infatti, compresa quella dei Puccini, possono vantare rami così diversi e compositori di così alto valore nel…

Elisabeth-Claude Jacquet de La Guerre, quando la musica fa splendidamente rima con donna

Elisabeth-Claude Jacquet de La Guerre, quando la musica fa splendidamente rima con donna

Molta ricezione critica, che lavora a stretto contatto con rari compositori del passato, al presentarsi di una pubblicazione di una donna compositrice, chiunque essa sia, tende a mettere l’accento sulla condizione femminile, in generale, e della musica da ella scritta nonostante l’aggettivazione della stessa arte risulti, per lo scrivente, senza senso. Il giudizio critico su…

Jean-Baptiste Arban, colui che fece squillare Verdi con la cornetta

Jean-Baptiste Arban, colui che fece squillare Verdi con la cornetta

L’Ottocento è stato un formidabile bacino di sperimentazione e di esplorazione strumentale, anche se questo aspetto ai più sfugge, presi come sono dalle imponenti architetture romantiche date dal teatro lirico (soprattutto nel nostro Paese, incatenato alla dura legge del cosiddetto “bel canto”) da una parte e dallo sviluppo delle forme in chiave cameristico-pianistico e in…

Maria Callas riveduta e (in)corretta

Maria Callas riveduta e (in)corretta

Chi scrive di musica viene posto a volte di fronte a sfide spesso giudicate insormontabili. Apprestarsi ad affrontare la critica oggi di un cofanetto così imponente dedicato a Maria Callas non è dissimile dall’affrontare in blocco la critica in poche pagine dell’intera filmografia di Orson Welles, operazione impossibile e quanto mai inutile. A questo punto…

Erik Satie, il maestro irriverente dell’impalpabilità

Erik Satie, il maestro irriverente dell’impalpabilità

Affrontare oggi l’ascolto di una qualsiasi delle composizioni di Erik Satie pone chiunque di fronte a un dilemma. Queste composizioni, infatti, fino a che punto furono concepite come genuino atto creativo e dove, invece, trascendono sé stesse per entrare all’interno del mondo ora del sublime, ora della provocazione, ora nella sperimentazione? Il cofanetto di tre…

Il pianismo di Karol Szymanowski, tra armonie wagneriane e canti folkloristici

Il pianismo di Karol Szymanowski, tra armonie wagneriane e canti folkloristici

Una vita complessa quanto sregolata, contraddistinta da una salute malferma unita a uno spirito che oggi potremmo quasi definire ribelle per l’epoca, quella del polacco Karol Szymanowski, il quale è ancora oggi relegato in un particolare limbo della storia della musica, quello dei compositori che ancora non hanno avuto quell’esplosione di notorietà internazionale, ma che…

L’ascolto “esplorativo” in Bach e Mozart

L’ascolto “esplorativo” in Bach e Mozart

Quello relativo al clavicordo è un genere tastieristico che fino a qualche decina di anni fa veniva considerato un ambito riservato a un nucleo di pochissimi affiliati in odore di esoterismo strumentale o, peggio, come figlio di un dio minore cresciuto all’ombra della rigogliosa letteratura clavicembalistica. Poi, la lunga mano della filologia musicale è riuscita…

Erik Lotichius, un maestro del crossover

Erik Lotichius, un maestro del crossover

Erik Lotichius, scomparso due anni fa in Belgio, è stato un compositore olandese che ha dovuto attendere la seconda metà della vita prima di vedere riconosciuta la sua arte musicale. Questo perché Lotichius volle identificare la sua visione sonora attraverso un conclamato crossover in cui confluirono elementi di musica classica, jazz, minimalismo americano, un blended…

Tributo a un musicista controcorrente

Tributo a un musicista controcorrente

La figura di colui che incarna la dimensione dell’aller à rebours, ossia dell’“andare controcorrente”, del “bastian contrario”, di quello che non si piega al vento del “politicamente corretto” è un elemento di necessità che permette quantomeno, qualunque sia il genere artistico nel quale opera, di ambire al ruolo di “frangiflutti”. E il compositore pugliese Vincenzo…

Il respiro interiore del suono: John Cage e la sua musica per sole percussioni

Il respiro interiore del suono: John Cage e la sua musica per sole percussioni

Quando è nostra intenzione ascoltare della musica, che sia dal vivo o sotto forma di riproduzione discografica, ci poniamo antropologicamente sempre in rapporto con un’idea formale e, in questo caso, acustica, nella quale l’agglomerazione, la condensazione, il processo sonoro vengono spesso e volentieri disgiunti dal concetto del suono in sé. È come se guardassimo un…

Bartolomeo Bernardi, un bolognese alla corte di Danimarca

Bartolomeo Bernardi, un bolognese alla corte di Danimarca

Il bolognese Bartolomeo Bernardi appartiene a quella pletora di musicisti italiani che a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo operarono presso le corti europee e di cui oggi sappiamo poco o punto a causa di mancanza di documenti e di testimonianze relativi alla loro vita e alla loro opera. Da quel poco che…

Il concerto per violino di Max Reger, un lussureggiante “albero” cromatico

Il concerto per violino di Max Reger, un lussureggiante “albero” cromatico

Il concerto per violino di Max Reger appartiene a quel nucleo di “composizioni-cenerentola”, ossia quei monumenti solitari che si ergono maestosamente nel repertorio concertistico, come nel caso del concerto beethoveniano e di quello schönberghiano. Quest’opera, composta nel 1907, nello stesso anno in cui il compositore tedesco lavorò parallelamente alle Variazioni e Fuga su un tema…

Le musiche sacre di Carlo Lenzi e Mozart

Le musiche sacre di Carlo Lenzi e Mozart

A volte la storia della musica dispensa delle sorprese, nel senso che spulciando le biblioteche e gli archivi, soprattutto quelli del cosiddetto “Bel Paese”, saltano fuori manoscritti di composizioni di autori poco o punto conosciuti che meritano però di essere “resuscitati” e messi a disposizione non solo per gli studiosi e gli appassionati, ma anche…

Un’“operetta morale” dedicata a Mozart

Un’“operetta morale” dedicata a Mozart

Più un compositore è importante e più diventa difficile, quasi impossibile, saperlo raccontare in un testo che possa essere allo stesso tempo esaustivo e, soprattutto, comprensibile e accattivante. Se poi il compositore in questione si chiama Wolfgang Amadeus Mozart, allora la faccenda rischia di diventare a dir poco disperata. Sì, perché un’opera capitale, imprescindibile sulla…

1943: l’anno delle Sonate per flauto e pianoforte

1943: l’anno delle Sonate per flauto e pianoforte

Il 1943, dominato e devastato dalle battaglie e dalle distruzioni del secondo conflitto mondiale (nel febbraio von Paulus e l’ottava armata si arresero ai sovietici alla fine di quella bolgia dantesca che fu l’assedio di Stalingrado, decretando la fine del principio, citando Churchill, del dominio nazista in Europa), ma è anche l’anno in cui in…

Tributo a un Maestro da chi è ora Maestro

Tributo a un Maestro da chi è ora Maestro

Nell’universo artistico e nelle sue molteplici espressioni c’è un elemento umano e comunicativo che a volte si trasforma in manifestazione artistica tout court ed è quello che riguarda il rapporto tra docente e discente, tra colui che indica un possibile cammino e chi cerca di seguirlo, cammino attraverso il quale avrà modo, a sua volta,…

Il genere della Serenata secondo Kalinnikov, Janáček ed Elgar

Il genere della Serenata secondo Kalinnikov, Janáček ed Elgar

Tra le espressioni orchestrali maturate in seno al Romanticismo europeo quello della Serenata rappresenta uno dei momenti più emblematici e caratteristici. Se nel Rinascimento questo termine, in ambito musicale, definiva un brano da intonare, con l’ausilio di uno strumento a corde, alla persona amata, nel Barocco assunse una valenza più complessa e articolata, un’opera da…

“La Circe” di Stradella, emblema di un Barocco mondano e raffinato

“La Circe” di Stradella, emblema di un Barocco mondano e raffinato

Nel dicembre del 1667, quando Olimpia Aldobrandini, principessa di Rossano, venne a sapere che Leopoldo de’ Medici sarebbe stato creato cardinale da papa Clemente IX, non perse tempo a organizzare una festa presso la magnifica villa di famiglia, situata su una collina che domina Frascati, nei Castelli Romani, alla quale avrebbe preso parte ovviamente l’importante…

Il nastro magnetico, il vaso di Pandora della contemporaneità

Il nastro magnetico, il vaso di Pandora della contemporaneità

È stato un musicologo ed etnomusicologo francese, Jean-Jacques Nattiez, a fornire quella che è una delle espressioni esemplificanti più felici e indovinate per definire che cos’è la musica contemporanea e in che cosa differisce dalla più consueta musica classica: «Il Novecento ha portato il rumore ad avere nella musica la stessa importanza del suono», ha…

Eugen Jochum dirige la Passione secondo Matteo di Bach

Eugen Jochum dirige la Passione secondo Matteo di Bach

La Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach, uno dei pilastri imprescindibili della storia della musica colta occidentale e uno dei baluardi di tutta la cultura umana, è stata oggetto ovviamente di numerose registrazioni in campo discografico, a cominciare da quella leggendaria effettuata nel 1939 dalla Philips e diretta da Willem Mengelberg alla testa della…

L’arpa “aristocratica” nella Francia prerivoluzionaria

L’arpa “aristocratica” nella Francia prerivoluzionaria

La musica ha rappresentato, fin dalle origini, un supporto fondamentale per mostrare un preciso status sociale e anche gli stessi strumenti musicali nel corso dei secoli hanno rivestito questo ruolo di status symbol, prima che la società occidentale, sempre più legata al feticcio del consumismo, li sostituisse con altri totem. E questo disco, eseguito dall’Alchimia…

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