Archive For The “Classical music time” Tutte le categorie:

Lo “zibaldone” di Domenico Cimarosa

Lo “zibaldone” di Domenico Cimarosa

Domenico Cimarosa incarna il canto del cigno della Scuola musicale napoletana della quale fu l’ultimo grande rappresentante e artefice o quantomeno colui che la portò a dei vertici che in seguito non furono più superati, né tanto meno eguagliati. Un compositore che si riconobbe nella propria epoca e che seppe descrivere, con le sue opere…

La fine dei Tempi secondo Olivier Messiaen

La fine dei Tempi secondo Olivier Messiaen

È stato giustamente scritto che una parte della fortuna che ha avuto il Quatuor pour la fin du Temps di Olivier Messiaen è dovuta alla sua particolarissima e drammatica storia, anche se è altrettanto vero che questa sua fortuna non sarebbe stata possibile se l’opera non fosse ciò che è. E questo fattore squisitamente tautologico…

I concerti per pianoforte e orchestra di Brahms, ossia il prima e il dopo

I concerti per pianoforte e orchestra di Brahms, ossia il prima e il dopo

Di fronte al poderoso corpus per solo pianoforte, si resta stupiti dal fatto che Johannes Brahms concepì nel corso della propria vita solo due concerti per questo strumento e a chi fa notare che anche Chopin ne scrisse  solo due, come Mendelssohn, che Schumann ne scrisse soltanto uno e che Schubert, altro compositore devoto al…

Sergej Ljapunov, l’erede russo di Liszt

Sergej Ljapunov, l’erede russo di Liszt

Franz Liszt lasciò indubbiamente una pesante eredità in fatto di tecnica pianistica e visione estetica della sua musica, un’eredità che era già iniziata ai tempi della sua “corte” di Weimar (anche se sarebbe più corretto accostarla, a livello di finalità, al Kreis, al “circolo” elitario sul modello di quello del poeta austriaco Stefan George), che…

Il fascino del Trio nella musica italiana dell’Ottocento

Il fascino del Trio nella musica italiana dell’Ottocento

Intervista a Francesco Comisso, violino del Trio Archè che ha recentemente registrato i Trii di Marco Enrico Bossi, per parlare di questo genere cameristico scoperto relativamente tardi dai compositori del nostro Paese   Maestro Comisso, perché con gli altri membri del Trio Archè avete deciso di registrare proprio i Trii di Marco Enrico Bossi? L’idea…

Le Sonate per violino di Nielsen, dallo spirito nordico al modernismo

Le Sonate per violino di Nielsen, dallo spirito nordico al modernismo

Della grande tradizione nordica siamo abituati ad associare l’ascolto e il pensiero fondamentalmente a Edvard Grieg e a Jean Sibelius, dei quali abbiamo quasi esclusivamente presenti il concerto per pianoforte e le pagine orchestrali per il primo e le sinfonie e il concerto per violino per il secondo. Per il resto, poco ci manca il…

Marco Enrico Bossi, l’alfiere della “musica assoluta”

Marco Enrico Bossi, l’alfiere della “musica assoluta”

Ho già avuto modo di accennare su queste pagine, nel corso di articoli e critiche discografiche, di come l’Italia musicale pre e post risorgimentale, per motivi che sarebbe troppo lungo dibattere in tale sede, concentrò attraverso i suoi compositori più famosi e accreditati anche all’estero la propria attenzione nei confronti del melodramma e del teatro…

All’ombra di Bach e Händel, Johann Mattheson e le sue Suites per clavicembalo

All’ombra di Bach e Händel, Johann Mattheson e le sue Suites per clavicembalo

Non è facile vivere e crescere all’ombra dei grandi, quando questi ultimi si chiamano Johann Sebastian Bach o Georg Friedrich Händel, che possono essere equiparati a maestose querce i cui rami si estendono a tal punto da coprire con la loro ombra altre piante considerate dalla storia meno rigogliose, ma non per questo meno importanti…

I Notturni di Chopin, un viaggio nella dimensione del silenzio

I Notturni di Chopin, un viaggio nella dimensione del silenzio

La nascita del genere dei Notturni in ambito pianistico, che non si deve ascrivere a Chopin ma al compositore irlandese John Field, portò necessariamente attraverso il prodigioso sviluppo del compositore polacco a un nuovo linguaggio votato alla centralità di un tessuto melodico in cui si celano conquiste armoniche che mirano soprattutto a esplorare e a…

La musica negli orrori della Prima guerra mondiale

La musica negli orrori della Prima guerra mondiale

L’arte si è sempre confrontata con quel Leviatano che si chiama guerra, ma quando nel 1914 l’uomo fu costretto ad affrontare quello che è stato definito giustamente il primo conflitto moderno, votato allo sterminio indiscriminato, si rese improvvisamente conto che si stava affacciando sul limite di un nuovo abisso dal quale non solo sarebbe stato…

Marco Angius, il paladino della contemporaneità

Marco Angius, il paladino della contemporaneità

Direttore artistico dell’Orchestra di Padova e del Veneto, il direttore italiano è anche uno dei maggiori specialisti di musica contemporanea al mondo, artefice di esemplari letture dei più grandi musicisti della nostra epoca. Lo abbiamo intervistato per parlare della sua attività di direttore, ricercatore e battitore di territori musicali poco frequentati   Maestro Angius, la…

A Padova ci saranno “Tempi e Tempeste” in musica

A Padova ci saranno “Tempi e Tempeste” in musica

È stata presentata la 53ᵃ Stagione concertistica OPV 2018/2019: dall’11 ottobre al 9 maggio, ci saranno dodici concerti in calendario all’Auditorium Pollini e al Teatro Verdi della città veneta più il tradizionale appuntamento natalizio alla Basilica del Santo, per il quarto cartellone firmato da Marco Angius alla guida dell’Orchestra di Padova e del Veneto  …

La musica “immaginifica” di Rossella Spinosa

La musica “immaginifica” di Rossella Spinosa

Oltre ad aver studiato, tra gli altri, con Azio Corghi, la compositrice e pianista Rossella Spinosa ha avuto come insegnante Luis Bacalov, un nume tutelare per ciò che riguarda la musica per il cinema, senza contare che in termini di attività artistica ha scritto l’accompagnamento per non meno di ottanta film muti del passato. Questi…

Giovanni Battista Somis, la rivincita del violoncello

Giovanni Battista Somis, la rivincita del violoncello

Ad ogni azione corrisponde una reazione, come ben insegna la fisica newtoniana, e anche la storia della musica lo dimostra, allorquando uno stile o uno strumento musicale fanno irruzione in un dato momento epocale, provocando necessariamente una reazione da parte di chi si sente minacciato dalla loro presenza. Questa registrazione, che contiene in prima assoluta…

Padova commemora Rossini con il Barbiere di Siviglia

Padova commemora Rossini con il Barbiere di Siviglia

In occasione del centocinquantesimo anniversario della morte del compositore pesarese, il Comune della città veneta, con la collaborazione del Teatro Stabile del Veneto e della Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto, mette in scena il suo capolavoro nella cornice del Castello Carrarese, con un cast di altissimo livello   Il 2018, come si sa,…

La Reine de Chypre, il capolavoro dimenticato di Halévy

La Reine de Chypre, il capolavoro dimenticato di Halévy

Si pensa a Fromental Halévy e subito viene in mente quello che è considerato il suo capolavoro in ambito operistico, La juive, epicentro di quel vasto fenomeno del teatro musicale transalpino che porta il nome di grand opéra e che furoreggiò a metà del XIX secolo. Al di là di qualche interessante composizione per la…

Le voci strumentali di Leóš Janáček

Le voci strumentali di Leóš Janáček

Leóš Janáček è considerato giustamente uno dei più grandi operisti del Novecento (insieme con Giacomo Puccini e Richard Strauss), sebbene la sua produzione musicale, così come quella del compositore di Monaco di Baviera non sia improntata quasi esclusivamente sul repertorio operistico, come invece accade al musicista di Lucca. Ma la produzione operistica del compositore moravo…

La viella, icona della simbologia musicale nel Medioevo e Rinascimento

La viella, icona della simbologia musicale nel Medioevo e Rinascimento

Qualche tempo fa leggevo un post apparso su FB e scritto da un addetto ai lavori, il quale faceva presente e si chiedeva giustamente se siamo ancora in grado di ascoltare generi e strumenti musicali lontani dalla nostra sensibilità odierna (ammesso che ne abbiamo ancora una), ossia se oltre a Beethoven e Chopin, a Mahler…

Il sentimento musicale visto da Carl Philipp Emanuel Bach

Il sentimento musicale visto da Carl Philipp Emanuel Bach

L’evoluzione della musica rappresenta il frutto anche dell’ascesa, del trionfo e del declino di certi strumenti musicali, come nel caso della viola da gamba, la quale godette del periodo di massima diffusione nel corso del Barocco per vedere poi scemare la sua importanza con il concomitante declino della classe aristocratica, che l’aveva eletta, insieme con…

Yury Revich, il faro del nuovo violinismo russo

Yury Revich, il faro del nuovo violinismo russo

Abbiamo intervistato il ventiseienne artista moscovita, che da tempo vive a Vienna, il quale ha incantato le platee di tutto il mondo con il suono dello Stradivari del 1709 con il quale si esibisce. Dopo essersi esibito alla Scala nel 2013, Revič torna in Italia per esibirsi il 18 luglio, nell’ambito del Festival della Valle…

Telemann, il maestro della piacevolezza

Telemann, il maestro della piacevolezza

Se nella Germania dei primissimi decenni del Settecento avessero chiesto ad alcune persone istruite e amanti della musica quale fosse il musicista tedesco più famoso del tempo, quasi sicuramente tutte avrebbero risposto che non c’erano dubbi che si trattasse di Georg Philipp Telemann. Una risposta, che ai giorni nostri, potrebbe meravigliare sapendo che in realtà…

Ecologia e musica in montagna

Ecologia e musica in montagna

Giunto alla nona edizione, il Valtellina Festival LeAltreNote propone quest’anno una riflessione sul tema del rispetto ambientale e di come l’arte dei suoni può contribuire a sensibilizzarlo grazie anche a una serie di concerti che si svolgeranno tra il 1° agosto e l’8 settembre in alcuni degli scenari più incantevoli del nord della Lombardia  …

Il pianismo di Ernő Dohnányi, una “rivoluzione conservatrice” tra Ottocento e Novecento

Il pianismo di Ernő Dohnányi, una “rivoluzione conservatrice” tra Ottocento e Novecento

Mi dispiace ripetermi, ma di fronte a questa registrazione e alla sua eccelsa qualità, non posso che ribadire il fatto che purtroppo siamo ormai abituati ad ascoltare più o meno sempre gli stessi autori e le stesse composizioni e quando ci imbattiamo in un’incisione come questa il vaso di Pandora si scoperchia, con tutto ciò…

I mottetti di Giovanni Antonio Rigatti, un esempio della “seconda prattica” monteverdiana

I mottetti di Giovanni Antonio Rigatti, un esempio della “seconda prattica” monteverdiana

L’arte musicale veneziana dei primissimi decenni del Seicento è improntata intorno a una figura capitale, quella di Claudio Monteverdi, tale da rendere la città della Serenissima una delle capitali europee della musica dell’epoca. Ma non bisogna dimenticare che Monteverdi rappresenta la proverbiale punta dell’iceberg rispetto a un movimento, a una scuola (incarnata dalla Cappella della…

I concerti per organo secondo Vivaldi

I concerti per organo secondo Vivaldi

Spesso ci dimentichiamo o non facciamo mente locale ai vari strumenti che Antonio Vivaldi utilizzò in chiave solistica nel repertorio concertistico, abituati ad ascoltare quasi sempre solo quelli per violino, violoncello o, tutt’al più, per flauto traverso e oboe. Ma tra le centinaia di concerti che il compositore veneziano scrisse ve ne sono diversi dedicati…

La musica dell’altra metà del cielo

La musica dell’altra metà del cielo

Come ogni forma d’arte, così come quasi ogni altra forma di attività umana, nella storia e non solo occidentale, la sfera maschile ha cercato da un lato di primeggiare su quella femminile e parallelamente di osteggiarla, reprimendo ogni manifestazione di cultura alternativa (si pensi soltanto, a titolo di esempio, allo sterminio sistematico delle cosiddette “streghe”…

I Lieder di Chopin, una comprensibile rarità

I Lieder di Chopin, una comprensibile rarità

Si pensa a Chopin e si visualizza l’immagine di un pianoforte, una reazione logica e istintiva allo stesso tempo che fa capire come la figura del compositore polacco sia legata indissolubilmente a questo strumento, con il quale ha incarnato una concezione musicale che è la rappresentazione stessa di un Ottocento in cui l’interiorizzarsi assurge a…

Helmut Lachenmann, oltre l’estetica familiare

Helmut Lachenmann, oltre l’estetica familiare

Helmut Lachenmann rappresenta per ogni cultore della musica contemporanea un nume tutelare, uno dei quei nomi imprescindibili sui quali fare debito riferimento se si vuole pensare in termini di “svolta”, di una ricerca artistica di tale portata da porre un preciso paletto tra ciò che vi era prima di essa e dopo di essa. E…

Cinzia Dichiara, la vestale di Cherubino

Cinzia Dichiara, la vestale di Cherubino

La docente e musicologa laziale ha pubblicato un denso saggio dedicato al celebre personaggio de Le nozze di Figaro di Mozart, fornendone un ritratto stimolante e pieno di sorprese. Ne abbiamo dunque parlato con lei per saperne di più sul paggio più famoso della storia dell’opera   Professoressa Dichiara, quali sono stati i motivi e…

La migliore guida all’ascolto su Debussy

La migliore guida all’ascolto su Debussy

Chi ama la musica classica sa che può trovare nella collana “Invito alla musica” della casa editrice Mursia un prezioso strumento con la presenza di numerose guide dedicate ai maggiori compositori della storia della musica. Tra queste torna ora in libreria un piccolo classico, quello che il critico e filosofo della musica Carlo Migliaccio dedicò…

Quando Tosti bussò alla porta della modernità

Quando Tosti bussò alla porta della modernità

Questa recensione discografica necessita di una premessa. Chi scrive, già poco incline al “bel canto” italico, fa pubblica opera di ammissione, affermando di non sopportare Francesco Paolo Tosti e le sue romanze da camera o da salotto, che dir si voglia. Anche i critici, insomma, hanno le proprie idiosincrasie e le mie si convergono proprio…

Dedicato a una musicista dimenticata, Charlotte de Rothschild

Dedicato a una musicista dimenticata, Charlotte de Rothschild

Abbinamento a prima vista particolare quello scelto nel suo ultimo disco dalla pianista e direttrice d’orchestra siciliana Maria Luisa Macellaro La Franca, che vede cinque Notturni di Gabriel Fauré (n. 2 in si minore e n. 3 in la bemolle maggiore, op. 33, n. 4 in mi bemolle maggiore, op. 36, n. 6 in re…

Maria Luisa Macellaro La Franca, la sensibilità femminile tra pianoforte e podio direttoriale

Maria Luisa Macellaro La Franca, la sensibilità femminile tra pianoforte e podio direttoriale

La giovane artista siciliana, apprezzata pianista e direttrice orchestrale in terra francese, ha recentemente pubblicato per la Da Vinci Edition un disco con brani di Fauré e della baronessa Charlotte de Rothschild, una delle tante compositrice misconosciute con le quali la storia musicale è stata ingiusta. Ecco i motivi che l’hanno portata a registrare questo…

L’arte del pittogramma, dove la musica si incontra con la pittura

L’arte del pittogramma, dove la musica si incontra con la pittura

Luigi Esposito è un compositore, artista visivo, pianista/performer e scrittore (www.luigiesposito.net), oltre ad essere uno dei maggiori creatori di pittogrammi, ossia quelle partiture o spartiti che oltre alle note e indicazioni musicali vengono arricchiti e potenziati da disegni, forme, colori che hanno il compito di rafforzare la dimensione artistica del tutto. Ne abbiamo parlato con…

Un inedito di Antonio Vivaldi nel prossimo Festival Toscano di Musica Antica

Un inedito di Antonio Vivaldi nel prossimo Festival Toscano di Musica Antica

Il musicista Carlo Ipata, direttore artistico dell’ensemble Auser Musici, ha scoperto in un fondo privato di Pisa lo spartito di una Sonata per due violini e basso del “Prete rosso” che verrà eseguito in prima mondiale alla prossima edizione della manifestazione musicale della città che si affaccia sull’Arno, in programma dal 30 agosto al 2…

Una deliziosa anomalia di nome Cherubino

Una deliziosa anomalia di nome Cherubino

Tra gli innumerevoli spunti e stimoli di interesse, quando si ascoltano Le nozze di Figaro di Mozart, vi è sicuramente quello che riguarda il personaggio di Cherubino, il paggio del Conte d’Almaviva, il quale anche se, apparentemente, non è al centro della narrazione scenica degli eventi proposti dall’intreccio sviluppato dal librettista Lorenzo Da Ponte, colpisce…

Intervista a Matteo Fossi

Intervista a Matteo Fossi

Il pianista toscano, oltre ad essere uno dei migliori interpreti cameristici e non solo in ambito nazionale, è un raffinato e sensibile artista che da alcuni anni ha intrapreso un preciso percorso discografico attraverso il quale mette in luce connessioni, legami, approcci lungo il frastagliato panorama pianistico romantico. Ne abbiamo parlato con lui alla luce…

Il giovane Debussy, ossia la verità senza autenticità

Il giovane Debussy, ossia la verità senza autenticità

Con il trascorrere del tempo, la celebre affermazione del musicologo francese Jean-Jacques Nattiez, secondo il quale l’elemento rivoluzionario che diede il via all’irruzione della musica contemporanea è da ricercarsi nell’opera di Claude Debussy, assume un contorno sempre più veritiero e profetico. Debussy è la modernità, rappresenta l’applicazione primigenia di un approccio completamente differente alla materia…

La Settima di Šostakovič, sinfonia di una città assediata

La Settima di Šostakovič, sinfonia di una città assediata

La musica, come altre forme di espressione artistica, è spesso vincolata alla storia e alle sue vicende che vedono l’uomo al centro della scena e degli eventi. La musica, quindi, spesso la storia la può raccontare con la forza delle note e degli accordi, con la potenza delle immagini che riesce a evocare, con la…

Giovanni Antonio Matielli, musicista dimenticato della Scuola di Vienna

Giovanni Antonio Matielli, musicista dimenticato della Scuola di Vienna

La storia della musica a volte ci porta a fissare e a considerare un periodo o una scuola solo attraverso una serie stereotipata di nomi oltre i quali non riusciamo a immaginare e a mettere a fuoco il fatto che quasi sempre ci furono altri artefici che contribuirono al formarsi di quel determinato fenomeno artistico….

Il Manoscritto di Bergamo: un capolavoro ritrovato di Händel?

Il Manoscritto di Bergamo: un capolavoro ritrovato di Händel?

Da circa trent’anni si assiste a quella che è senza mezzi termini una “Baroque Renaissance” capitanata dalla riscoperta di un corpus gigantesco costituito dalle opere per la scena e dagli oratori di George Friedrich Händel, figura in grado di catalizzare l’attenzione di appassionati e melomani anche distanti dall’estetica della musica antica e spesso amanti di…

Il Duo Gazzana, un legame di sangue tra violino e pianoforte

Il Duo Gazzana, un legame di sangue tra violino e pianoforte

Le due sorelle laziali, sebbene ancora giovani, si sono già ritagliate uno spazio importante nel mondo della musica cameristica internazionale, sancito dal terzo loro disco appena uscito per la prestigiosa etichetta tedesca ECM Records. MusicVoice le ha intervistate. Ecco che cosa ci hanno detto   L’ultimo vostro lavoro discografico, concepito su opere per violino e…

François Couperin, ossia l’eleganza nel rimpianto

François Couperin, ossia l’eleganza nel rimpianto

Si è detto che il Barocco, soprattutto quello di matrice francese, sia stato il periodo artistico e culturale maggiormente legato al concetto dell’eleganza e, allo stesso tempo, a quello del rimpianto. Due aspetti, questi, che contrariamente a ciò che si possa credere, possono essere legati l’uno all’altro. Se l’eleganza si manifesta e si riconosce come…

I “Minima moralia” di Bach

I “Minima moralia” di Bach

Dopo aver ascoltato questa registrazione e aver letto le interessanti notazioni del libretto di accompagnamento, mi è tornato in mente quanto asserì una volta Wilhelm Backhaus. Il sommo pianista tedesco spiegò che la sua giornata al pianoforte, fatta di studio, di prove, di continue analisi delle opere da lui affrontate, iniziava sempre con l’esecuzione di…

La vihuela de arco, la “mamma” della viola da gamba

La vihuela de arco, la “mamma” della viola da gamba

In quel particolare e affascinante momento storico che presenta il passaggio dal Medioevo al Rinascimento attraverso il ponte dell’Umanesimo, fonte propizia alla quale si abbeverarono svariati campi della cultura e dell’arte, prese vita in terra di Spagna uno strumento musicale a corde che oggigiorno è quasi del tutto sconosciuto, la cosiddetta vihuela de arco, da…

Da Robert Schumann a Clara Wieck, per non morire

Da Robert Schumann a Clara Wieck, per non morire

Ancora Robert Schumann e la sua follia e ancora, in un certo senso, Filippo Tuena, lo scrittore romano che ha già dedicato al grande compositore romantico un lavoro teatrale, Fantasmi di Schumann a Manhattan, e un romanzo, Memoriali sul caso Schumann. E lo fa adesso in questo curato e raffinato libercolo (con il testo ottimamente…

Il “romano” Charles Gounod

Il “romano” Charles Gounod

Di Charles Gounod, purtroppo, siamo sempre abituati ad ascoltare le stesse cose (e questo vale non solo per il compositore francese, ma anche per una serie molto lunga di altri musicisti), ossia le opere liriche Faust e Roméo et Juliette, perno attorno al quale si avvolge il romanticismo musicale francese, e in ambito sacro il…

Il Novecento italiano, un universo di galassie musicali

Il Novecento italiano, un universo di galassie musicali

Di fronte a quello che può essere definito l’immobilismo musicale italiano nel corso dell’Ottocento, immobilismo che dev’essere identificato attraverso il predominio pressoché assoluto del teatro operistico a scapito del genere strumentale e che scavò di fatto un gap abissale con le altre realtà europee, Francia e Paesi di lingua tedesca in primis, l’irruzione del Novecento…

Sei personaggi in cerca di Schumann

Sei personaggi in cerca di Schumann

Quando la letteratura si occupa di musica, spesso e volentieri si hanno dei risultati indubbiamente interessanti e stimolanti. E questo “saggio romanzato” o “romanzo saggistico” di Filippo Tuena ne è un’ulteriore conferma. Lo scrittore romano ha manifestato la sua sensibilità e la sua indagine scritturale nei confronti di un compositore qual è Robert Schumann, la…

L’ABC di Arturo Toscanini

L’ABC di Arturo Toscanini

La domanda, inevitabilmente, ha il sapore della provocazione: ha ancora senso, oggi, scrivere una biografia su Arturo Toscanini, quando di questo artista si è scritto tutto e di tutto, come viene confermato dalla pletora di saggi a lui dedicati nel corso dei passati decenni? La risposta può essere sì se si affronta la lettura del…

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